Storia

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L’Asilo Giardino L. C. Farini di Russi fu istituito quale Ente Morale senza scopo di lucro il 30 aprile 1865 con decreto del Re d’Italia Vittorio Emanuele II. Esso fu fortemente voluto, già dal 1845, dal nostro illustre concittadino Luigi Carlo Farini – all’epoca Presidente del Consiglio dei Ministri – che aveva a cuore in particolar modo le sorti dei bambini appartenenti alle famiglie più povere della nostra Russi.

Nel 1862 sorse nel nostro paese un comitato di genitori che, attraverso un caloroso appello, raccolse offerte da 91 cittadini per un totale di 1.057 lire, di cui ben 532 lire furono il contributo personale di L. C. Farini. Fu inoltre interessato il Consiglio Comunale che decise all’unanimità di istituire l’Asilo ed il contributo annuo per il suo mantenimento.

Il 1° luglio 1865 iniziarono ufficialmente le attività dell’Asilo e come prima sede veniva utilizzato il convento degli ex Padri Serviti – ora la Casa Rossa della Parrocchia vicino alla chiesa dei Servi -.

Nel 1866 moriva L. C. Farini e l’Asilo fu meritatamente intitolato allo stesso, che con tanto amore l’aveva “raccomandato e promosso”. Scopo dell’istituzione, come si legge all’art.1 del primo statuto dell’Asilo, era quello di “promuovere e accrescere l’educazione religiosa, morale e civile dei fanciulli di ambo i sessi nati e domiciliati nel Comune di Russi” dando la preferenza all’ammissione gratuita dei bambini ” più bisognosi … gli orfani, … i figli di genitori che per ragioni di infermità non fossero in stato di attendere alla loro prole”.

Nel 1877 l’Asilo si trasferì in locali nuovi situati in piazza Baccarini (ove ora c’è un bar ed il ristorante “Il Torrione”), costruiti con il contributo del Comune, i risparmi dell’Amministrazione dell’Asilo e offerte varie.

Nell’atto dell’inaugurazione i bambini ammessi furono dieci divenuti ben presto venti e raggiunsero la quota di circa 50 alla fine dell’ottocento, alcuni dei quali anche a pagamento.

L’azione educativa ed assistenziale era allora affidata al una maestra direttrice, ad una o più assistenti ed una inserviente, tutto personale laico fino al 1923 quando furono chiamate a Russi le Suore del Cottolengo, che vi rimasero fino al 1967 quando furono sostituite dalle Suore Oblate del Sacro Cuore fino al 2001. Dopo di allora, vista l’impossibilità di reperire altro personale religioso per la gestione dell’Asilo, il personale è diventato completamente laico. Tuttavia, per attuare le scelte educative che favoriscono nel bambino quello sviluppo morale che gli permette di formarsi una concezione serena e unitaria del mondo e della vita, fondata sul rispetto di tutte le persone, l’Asilo si è sempre avvalsa del contributo di un religioso, attualmente Suor Amedea del Cottolengo, la quale, unitamente a tutto il restante personale, si ispirano al messaggio evangelico della Chiesa Cattolica per raggiungere questo obiettivo.

Nell’immediato dopoguerra, la sede dell’Asilo si rivelò inadeguata per cui si rese necessario reperire nuovi locali. Fu decisa la costruzione di un nuovo edificio. il Comune mise a disposizione gratuitamente il terreno e nel 1957 fu completata l’opera – ove attualmente si trova l’Asilo – grazie al contributo ed al mutuo concessi dal Ministero della Pubblica Istruzione, alla generosità di tanti benefattori pubblici e privati, al sostegno dei soci e delle banche locali in particolare modo la “Cassa Rurale ed Artigiana di Russi” (attuale Credito Cooperativo), che da sempre è elemento insostituibile per la continuazione dell’opera dell’Asilo.

Attualmente – anno 2010 – l’Asilo accoglie 6 sezioni di scuola materna, due per ogni anno di età (da 3 a 6 anni), e una grossa sezione Primavera (per bimbi dai 24 ai 36 mesi), per un totale di 174 bambini. Ha nel proprio organico 11 persone di cui 8 insegnanti, 1 cuoca e 2 aiuto cuoche e addette alle pulizie e si avvale di 5 persone di supporto – le dade – fornite dalla cooperativa Kaleidos di Faenza.

Nel 1995 l’Asilo è stato riconosciuto come un “Ente Morale di diritto privato” a carattere associativo, per cui ha una base sociale di un centinaio di soci ed è retto da un Consiglio di Amministrazione costituito da 7 membri di cui 4 eletti dall’assemblea dei soci e 3 nominati dal Consiglio Comunale. Il Consiglio di Amministrazione elegge nel proprio seno il Presidente.

L’Asilo è poi affiliato alla FISM, Federazione Italiana Scuole Materne, che raggruppa le scuole private cattoliche di tutta Italia.

Nel 2001 l’Asilo è stato riconosciuto come scuola paritaria, cioè parificata alla scuola pubblica.

Piace qui sottolineare, in chiusura di questa breve storia del nostro Asilo uno dei primi articoli dell’attuale statuto:”L’istruzione, l’educazione e l’assistenza devono caratterizzarsi per il rispetto assoluto della persona e dei valori religiosi, morali e civili”. Ed è su questo principio che, in questi 145 anni di storia, l’Asilo L. C. Farini ha basato la sua gestione in funzione dei mutamenti sociali che Russi ha subito.